Contenuto del corso
BENVENUTI
Messaggio di benvenuto ai futuri genitori
COME IMPOSTARE E STRUTTURARE I CORSI
Linee guida per creare corsi online dedicati alle coppie che aspettano un bambino
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I CAMBIAMENTI
Come cambiano il corpo, la psiche, le relazioni affettive e sociali in gravidanza
IL METODO RAT PER LA PREPARAZIONE AL PARTO
Storia del metodo e spiegazione del suo funzionamento.
COME SI ESEGUONO GLI ESERCIZI
Istruzioni pratiche degli esercizi e come eseguirli correttamente.
PRIMO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'eserczio e guida audio
SECONDO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'esercizio e guida audio
TERZO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'esercizio e guida audio
QUARTO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'esercizio e guida audio
QUINTO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'esercizio e guida audio
SESTO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'esercizio e guida audio
SETTIMO ESERCIZIO RAT
Illustrazione dell'esercizio e guida audio
IL METODO RAT IN PRATICA
Consigli pratici per utilizzare correttamente il RAT durante il travaglio e il parto

 

 

I punti deboli della maggior parte dei corsi
I corsi di preparazione al parto offerti dai consultori e dagli ospedali presentano questi punti deboli:
Sono strutturati in un numero fisso di incontri, e, se la gestante ne perde uno, non può recuperarlo.
Iniziano troppo tardi, di solito all’ultimo trimestre di gravidanza.
Hanno orari poco flessibili.
Non sempre c’è la possibilità di far partecipare il partner.
L’ambiente fisico è spesso freddo, poco empatico, scomodo.
Le gestanti hanno poco tempo per esprimersi singolarmente.
Viene dedicata poca attenzione al periodo successivo al parto.
Viene dato più spazio all’aspetto medico, a scapito delle dinamiche psicologiche e di coppia.
A casa, le gestanti incontrano difficoltà a ripetere gli esercizi RAT, poiché non ricordano tutti i passaggi.
Non vengono creati gruppi con problematiche specifiche: donne che soffrono o hanno sofferto di depressione, precedenti gravidanze problematiche (morte del bambino, depressione post parto, ad esempio).
Sulla base di queste osservazioni, tutte tratte dai dialoghi con donne che hanno partecipato a corsi nei consultori o negli ospedali, vediamo quali possono essere le idee per creare un corso che superi le carenze più comuni.