I punti deboli della maggior parte dei corsi
I corsi di preparazione al parto offerti dai consultori e dagli ospedali presentano questi punti deboli:
Sono strutturati in un numero fisso di incontri, e, se la gestante ne perde uno, non può recuperarlo.
Iniziano troppo tardi, di solito all’ultimo trimestre di gravidanza.
Hanno orari poco flessibili.
Non sempre c’è la possibilità di far partecipare il partner.
L’ambiente fisico è spesso freddo, poco empatico, scomodo.
Le gestanti hanno poco tempo per esprimersi singolarmente.
Viene dedicata poca attenzione al periodo successivo al parto.
Viene dato più spazio all’aspetto medico, a scapito delle dinamiche psicologiche e di coppia.
A casa, le gestanti incontrano difficoltà a ripetere gli esercizi RAT, poiché non ricordano tutti i passaggi.
Non vengono creati gruppi con problematiche specifiche: donne che soffrono o hanno sofferto di depressione, precedenti gravidanze problematiche (morte del bambino, depressione post parto, ad esempio).
Sulla base di queste osservazioni, tutte tratte dai dialoghi con donne che hanno partecipato a corsi nei consultori o negli ospedali, vediamo quali possono essere le idee per creare un corso che superi le carenze più comuni.