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Un libro per scoprire la psicoterapia autogena


G. L. G. De Rivera y Revuelta




PSICOTERAPIA AUTOGENA
I Parte - Training Autogeno di Base


Traduzione a cura del Centro Divenire


Raffaello Cortina Editore






Prefazione


A nome del Centro Divenire, ho il piacere di presentare la traduzione italiana del testo di Psicoterapia Autogena del Prof. Gonzalez de Rivera.
Il Prof. Gonzalez, allievo di W. Luthe, a sua volta allievo e collaboratore di I.H. Schultz, ideatore del Training Autogeno, è riuscito a portare avanti il suo interesse verso questa tecnica, valorizzando nella sua ricerca posizioni più strettamente di carattere neurofisiologico, quali l’abreazione e la neutralizzazione autogena (evoluzioni terapeutiche di Luthe).
In parallelo lo studio della fenomenologia autogena gli ha permesso di affermare anche il suo valore in una prospettiva ad orientamento analitico rinforzando la concezione specificatamente psicoterapeutica che Schultz ha sempre evidenziato nei suoi scritti.
Sebbene, il Training Autogeno abbia sempre avuto difficoltà ad ottenere un riconoscimento scientifico e specialistico, come disciplina psicologica e come sistema teoretico, soprattutto nel nostro paese, esso appartiene oggi alle metodologie classiche della psicologia e della psicoterapia.
In particolare, appartiene a quelle metodologie di lavoro che includono l’autoinduzione o induzione di stati di coscienza non ordinari.
Così, si presenta, anche nel panorama odierno delle pubblicazioni specialistiche con una sua attuale collocazione grazie anche ad alcuni interessanti contributi di autori italiani che confermano la ricerca e lo studio di questa disciplina.
La traduzione di questo testo, pertanto, è stata per noi, un’opera di congiunzione e di collegamento tra la divulgazione scientifica di un testo base sulla Psicoterapia autogena ed una informazione culturale più completa per tutti coloro che sono interessati ad imparare uno strumento utile per sé. Infatti, questo testo vuole essere sia uno strumento di conoscenza didattica per chi desidera formarsi come operatore di Training Autogeno sia un testo chiaro e completo sulle evoluzioni possibili del Training Autogeno.
L’autore, sottolineando la capacità generativa della risposta di rilassamento che si realizza attraverso una regolare e continua pratica, pone l’accento sui processi omeostatici e di autoregolazione che scaturiscono dall’esperienza. Proprio da un suo lavoro sulla Legge Generale dell’Omeostasi si sofferma a descrivere l’importanza dei livelli di coscienza che assumono il nome di fenomeno ASCI. Infatti, proprio questi studi gli consentono di affermare come una tecnica di autoinduzione come il Training Autogeno metta in moto quel processo omeostatico e di autoregolazione che diventa un denominatore comune in tutte quelle metodologie e discipline così strutturate.
In evidenza, sono perciò, quei processi di attenzione passivo-recettiva che danno origine ad uno stesso tono affettivo di base. Essi diventano una abilità che si ottiene attraverso l’esperienza della fenomenologia ASCI. Da qui la conferma che la qualità di alcuni stati mentali si determina grazie all’apprendimento di tali pratiche che contemplano sempre di più la concentrazione passiva e l’assunzione di una modalità di essere spettatore indifferente dei propri vissuti psichici.
Il principio di Autogenia, pertanto, viene descritto sia da un punto di vista neurobiologico e neurofisiologico che da un punto di vista psicodinamico, presentando fenomeni soggettivi ed oggettivi abituali ed eccezionali, dando una visione integrata e completa della fenomenologia autogena.
La presentazione del metodo di base, come primo passo per affrontare un percorso psicologico e psicoterapeutico con il Training Autogeno, viene collocato in un panorama didattico che lo stesso Gonzalez ha messo a disposizione degli allievi come formazione post-accademica e specialistica nel proprio Istituto di Psicoterapia Autogena di Madrid di cui è direttore.
Pertanto, quest’opera è il primo volume dedicato al lavoro specialistico che Gonzalez sta svolgendo da anni in questa materia e di cui aspettiamo a breve di poter tradurre in italiano e pubblicare, ancora una volta, il secondo volume dedicato alla psicoterapia autogena.
Siamo sicuri, che la lettura di questo testo, sarà un contributo per tutti e ci permetterà di riprendere il training autogeno come prodotto specifico di quegli stati di coscienza non ordinari che oggi sono la possibilità creativa e trasformativa della nostra evoluzione personale.


Luciano Palladino
Didatta E.C.A.A.T. e I.C.S.A.T
di Psicoterapia Autogena
del Centro Divenire
di Torino
info@divenire.net







 
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